Lavoro · prima

Più “on demand” per tutti

Questa mattina mi sono accorta che è appena iniziato febbraio.

Ormai l’alternarsi dei mesi e delle stagioni non va in base al clima (tempo da fuori di testa…sembrerebbe piena primavera a Reggio Emilia) ma dalla pubblicità trovo  rientrando a casa.

E’ febbraio perché trovo sempre attaccato al campanello uno strano post- it che riporta “Simona, lascio la pasta nel forno. Sto andando di corsa da “Casa pazza”perché ci sono gli sconti ” firmato Mamma.

E poi trovo a Febbraio nella cassetta delle lettere questa penna gadget…Sono indicate su un foglio bianco attaccato alla penna alla meno peggio, tutte le capacità di Filippo (imbianchino, idraulico, elettricista ecc). Avrei voglia di chiamarlo e fargli i complimenti solo per la fantasia!!

che non si fa per lavorare 2

Io nel lontano 2002 (cavoli sono passati già 14 dalla mia laurea) ho trovato il mio primo lavoro facendo uno stage dopo un corso post-laurea, il secondo lavoro mandando una mail, il terzo tramite una mail e il passaparola ( più o meno), il mio quarto so già che dovrò inventarmi l’impossibile per trovarlo. Oggi per avere un lavoro devi essere anche creativa, inventartelo!

Così è diventato un vero lavoro di fantasia cercare lavoro.

Mi sono iscritta ai siti delle 20 agenzie di lavoro di stampo nazionale più importanti (ovviamente escludendo il mio vecchio datore di lavoro), più quelle 4/5 locali. Mi sono iscritta a infojobs.it, monster.it, jobrapido.it, facecv.it, face4job.it,helplavoro.it, ineed.com. Ovviamente non ho tralasciato la mia presenza su linkedin. E il mio cv si trova in qualunque altro portale abbia nascosto la parola job o lavoro.

Tutte le mattine mi sveglio e nella mia posta elettronica trovo gli annunci di lavoro. E’ diventato come il caffè e la sigaretta e poi….bagno (per chi fuma):un rituale!

Passo a setaccio tutte le offerte delle 20 agenzie e le 4/5 locali e così mi garantisco la presenza quotidiana su internet. Compro sempre il giornale locale per guardare gli annunci e un giorno proprio leggendo il giornale scopro…le app per lavorare e la nuova frontiera del lavoro: on demand!

E io che pensavo di essere aggiornata con una presenza capillare su internet e invece no, mi mancano le app!!

Le app per cercare lavoro a tempo…tempo molto breve. Il tempo di imbiancare una camera o portare il cane a fare i bisogni.

Come sempre l’America è anni luce avanti (sarà forse grazie a queste app che la disoccupazione è diminuita negli ultimi tempi?? O per il lavoro on demand?). Ce ne sono una infinità:

Uber fornisce autisti, Handy fornisce servizi di pulizia, SpoonRocket porta  cibi da ristorante direttamente a casa, Instacart fa la spesa per te. UpCounsel è l’Uber degli avvocati, Washio quello delle lavanderie, BloomThat quello dei fiorari, Tongal dei creativi e dei video, FancyHands delle segretarie e degli assistenti personali, Medicast dei medici, Eden McCallum è una rete che organizza consulenti e che fa concorrenza a giganti come McKinsey. Addirittura, c’è il Business Talent Group, che fornisce capi on demand, ad aziende che non possono permettersi un top manager a tempo pieno e non dimentichiamo Taskrabbit uno dei pionieri.

In Italia per il momento siamo un po’ lenti. Esisto delle piattaforme come Sfinz o Helping ma non delle app. Ci sta provando Joebee ma siamo molto indietro.

Forza disoccupati italiani stiamo sereni, tra poco con una app basterà dire quello che si sa fare o che si è disposti a fare e dove si vive e……….il datore ci verrà a cercare!! Basta con l’invio di cv, colloqui ecc..in fondo per portare a far la pipi al cane non occorre di certo una laurea!!

Io sono fiduciosa ….aspetterò questo nuovo giorno! E finalmente anche il tasso di disoccupazione italiano scenderà ai livelli di quello americano!!!

E saremo un popolo felice con un lavoro on demand

Annunci

3 thoughts on “Più “on demand” per tutti

  1. Mai disperare, forse sarà la volta buona!!!!!!!!
    Tuo fratello dice che tra non molto sarà lui a chiedere ad un ipotetico datore di lavoro: “quanto ti devo economicamente per farmi lavorare?”

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...