prima · Vari

Il mio Abruzzo

13607039_10209863165479325_1515642739624632502_n

 

Sono abruzzese nel cuore e nell’anima da sempre. Da quando studiavo all’università a Rimini e mi dicevano “ah si sono stato a San Benedetto del Tronto”(??!) oppure “ah si Termoli è carina”(??!) oppure quando mi hanno detto a Reggio Emilia “ sono stata qualche anno fa negli Abruzzi(!!?)”, da sempre fiera e contenta di essere originaria di quella terra di mezzo che tutti confondono con le Marche e il Molise. Si perché questa è la verità nessuno sa bene dov’è collocato l’Abruzzo è una regione di passaggio. Si partiva dall’Abruzzo e si passava per andare in Puglia dove lasciare il proprio gregge durante la transumanza, il re Vittorio Emanuele II è partito dall’Abruzzo per l’asciare l’Italia dopo la seconda guerra mondiale, l’Abruzzo è stato sempre un punto di partenza o di passaggio e tutt’ora sono pochi quelli che si fermano in Abruzzo passando per andare in vacanza in Puglia!

Anche l’accento non aiuta molto noi abruzzesi..il mio accento è stato sempre confuso con quello di tutte le regioni confinanti (inserendo anche l’inesistente Molise) ma mai nessuno, no dico nessuno, mi ha detto ascoltando la mia inflessione “Ho capito dal tuo accento che sei abruzzese”. E su questo argomento anche Cosmopolitan ha aperto un dibattito!!

Per fortuna però alcune cose dell’Abruzzo sono inconfondibili e unici, come la sua costa. E in particolare la costa dei trabocchi. Una strada ripida che va a strapiombo sul mare quella tra Ortona e Fossacesia.Lungo questa strada stretta che è poi una statale a tutti gli effetti si aprono degli scorci meravigliosi di antiche macchine da pesca (trabocchi) e ristorantini di pesce da leccarsi i baffi.

Lungo questo pezzo di costa il tempo sembra essersi fermato. Sono anni infatti che il vecchio tracciato della ferrovia è stato abbandonato con la prospettiva di una pista verde che non è ancora nata.

Purtroppo come in tutti i posti del centro sud spesso gli interessi di pochi vanno a discapito della comunità.  Sono cose che succedono anche a nord ma almeno li si ha la sensazione che anche la comunità ne trae vantaggio…qui nel centro sud invece no.

Tutto è immobile e fermo, per fortuna questa estate dopo 8 anni qualcosa si è mosso.

Dopo 8 anni di battaglie e movimenti popolari finalmente hanno smantellato Ombrina Mare.(ombrina la fine delle trivelle)

Ombrina

Quasi 10 anni fa era partito il progetto petrolifero Ombrina mare  proposto dalla società inglese Rockhopper (ex Medoilgas), la trivellazione di  4-6 pozzi di fronte alla costa di S. Vito Chietino (Ch), a 7 km dalle spiagge. Faceva parte del progetto anche il posizionamento di una grande nave cisterna  a 11 km dalla costa di prima raffineria del greggio estratto e anche  una quantità infinita di gasdotti e oleodeotti!

Finalmente l’Abruzzo con i suoi pochi abitanti è riuscita a far sentire la sua voce! Permettetemi un po’ di sano orgoglio regionale!!

Sono convinta che la mia regione d’origine non ha nulla da invidiare all’ Umbria o alle Marche in termini di bellezza dei territori ma deve invidiare la lungimiranza della classe politica. Il turismo non porta voti  come il le industrie metalmeccaniche o petrolifere ma che può garantire un futuro all’Abruzzo!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...